Quinto BancoPosta: il Finanziamento di Poste Italiane

Quinto BancoPosta



Quinto BancoPosta è il finanziamento di Poste Italiane dedicato ai dipendenti pubblici, statali, pensionati, e lavoratori a tempo indeterminato.

Si tratta di un finanziamento della durata compresa tra i 5 e i 10 anni che funziona con il meccanismo della cessione del quinto dello stipendio.

Il prestito Quinto Bancoposta è stato ideato inizialmente per gli anziani che si sono già ritirati dal lavoro e poi esteso anche agli impiegati dello stato e degli enti locali ancora in attività.

Nota: Cosa vuol dire che Quinto BancoPosta “funziona attraverso il meccanismo della cessione del quinto?

Qualsiasi banca o società del credito, convenzionata con le Poste Italiane, concede in prestito una somma di denaro e trattiene le rate come piano di rimborso, direttamente dalla busta paga o dall’assegno pensionistico del debitore, per un importo che può arrivare sino a un quinto della retribuzione.

Il prelievo avviene dalla fonte, perciò non c’è nessuna transizione dal conto corrente.

La cessione del quinto è considerata una forma di finanziamento con maggiori garanzie di rimborso rispetto ai più diffusi prestiti personali, ed è accessibile anche ad alcune fasce di clientela che spesso incontrano non poche difficoltà nell’accesso al credito.

Quali sono i tassi applicati a Quinto BancoPosta?

Il Tasso di Interesse Annuo Nominale (TAN) applicato per chi ottiene questo finanziamento è abbastanza contenuto: circa 6,5% all’anno.

I beneficiari del prestito devono però sostenere diverse spese accessorie come l’acquisto di una polizza che copra il richiedente dal rischio di premorienza o perdita di lavoro prima della scadenza del prestito.

Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) è influenzato dai premi delle polizze e si aggira attorno al 10% annuo: nettamente più alto rispetto ai migliori finanziamenti al consumo erogati in Italia (7% annuo) ma inferiore di circa due punti alla media di mercato delle sole cessioni del quinto (12% circa), secondo Bankitalia.

Quinto BancoPosta: Guida ai Prestiti

Quinto BancoPosta è dedicato alle seguenti categorie: pensionati, dipendenti pubblici e imprese private.

Per ciascuna di queste categoria Poste Italiane ha dedicato un finanziamento ad hoc.

In linea generale tutti i finanziamenti hanno le seguenti caratteristiche:

  • il rimborso del finanziamento si adatta alle proprie possibilità ed è calcolato su misura della propria busta paga o rata della pensione
  • lo si può richiedere anche senza avere un conto corrente
  • si può usare per estinguere altri finanziamenti
  • si può ottenere anche avendo altri finanziamenti in corso o difficoltà di accesso ad altre forme di credito

I requisiti richiesti per ottenere il finanziamento BancoPosta e la procedura di rimborso variano in base all’impiego svolto.

Come funziona BancoPosta Pensionati?

  • il rimborso si effettua trattenendo la rata sulla pensione fino ad un quinto della busta paga
  • l’importo finanziabile dipende dall’importo della pensione come da Certificazione dell’Ente Previdenziale rilasciata direttamente all’ufficio postale
  • la durata del finanziamento va dai 36 a 120 mesi
  • la copertura assicurativa sulla vita, obbligatoria per legge, è a carico della banca
  • non è prevista alcuna spesa per estinzione anticipata e commissioni accessorie

I requisiti di accesso e la documentazione

Il pensionato INPS alla scadenza del piano di ammortamento deve avere un’età massima di 85 anni.

Il richiedente deve presentarsi all’ufficio postale abilitato con i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • tessera sanitaria
  • cedolino pensione o CUD
  • conteggio estintivi precedente finanziaria (solo nel caso di rinnovo per altra cessione in corso)
  • per i cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, è richiesto il permesso di soggiorno a tempo indeterminato o documentazione attestante residenza in Italia da almeno 5 anni
  • a seconda delle specifiche caratteristiche del richiedente potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva rispetto a quella elencata.

Come funziona BancoPosta per i dipendenti pubblici?

Il prestito personale è dedicato ai dipendenti pubblici, statali e le forze armate con la pratica formula della rata trattenuta direttamente sulla busta paga.

  • il rimborso viene effettuato trattenendo una rata sullo stipendio fino a ⅕ dello stesso
  • il richiedente dev’essere cittadino italiano e un contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • l’importo finanziabile è determinato dallo stipendio, in funzione del quinto cedibile e della durata del finanziamento
  • la durata del finanziamento va dai 36 ai 120 mesi

I requisiti di accesso e la documentazione

Il dipendente alla scadenza del piano di ammortamento deve avere un’età massima di 65 anni e un’anzianità di servizio massima di 42 anni se uomo, o 41 se donna.

Per le Forze Armate e la Polizia di Stato, l’età massima alla scadenza è di 60 anni non compiuti con anzianità di servizio massima di 35 anni.

Se l’anzianità di servizio supera i 35 anni, l’età massima sale a 57 anni.

Per ottenere un prestito Bancoposta il richiedente deve recarsi in un Ufficio Postale abilitato con i seguenti documenti:

  • documento di identità
  • tessera sanitaria
  • certificato unico dipendente (CUD)
  • ultime due buste paga
  • estratto conto contribuito INPS/Ex-INPDAP solo nel caso in cui il cliente superi i 60 anni di età alla fine del piano di ammortamento
  • conteggio estintivo solo nel casi di rinnovo per altra cessione in corso

Come funziona Quinto BancoPosta per le imprese private?

Bancoposta è dedicato ai dipendenti delle Grandi Imprese Private e il rimborso si effettua trattenendo la rata direttamente sullo stipendio fino ad un quinto dello stesso.

I requisiti richiesti e la documentazione

  • Il richiedente deve essere cittadino italiano
  • i soggetti finanziabili sono i dipendenti di grandi imprese private
  • l’importo finanziabile è determinato in base allo stipendio in funzione del quinto cedibile. È relazionato al TFR maturato
  • la durata del finanziamento va dai 36 ai 120 mesi
  • l’assicurazione per la copertura del rischio di premorienza e la perdita di impiego è obbligatoria
  • l’età minima per richiedere il prestito è di 18 anni fino all’età massima di 65 anni

Il richiedente per richiedere il prestito si deve munire di:

  • documento di identità in corso di validità
  • codice fiscale
  • ultime due buste paga
  • certificato di stipendio
  • certificato Unico (CU)




Settembre 2, 2016