Prestiti Personali a Tasso Zero: Guida 2016

Prestiti a tasso zero



I prestiti ai privati ed alle famiglie possono essere distinti in due grandi categorie: i prestiti finalizzati, che vengono concessi a fronte dell'esibizione di un giustificativo di spesa, per esempio l'acquisto di un'auto o la ristrutturazione di un immobile, ed i prestiti personali che, invece, le banche e le società finanziarie concedono ai privati ed alle famiglie senza che queste debbano specificare in fase di istruttoria la finalità di utilizzo del credito.

Al pari dei prestiti finalizzati, pure i prestiti personali vengono erogati dagli intermediari creditizi ai tassi di mercato, ma sotto opportune condizioni è possibile magari stipulare prestiti personali a tasso zero?

Ebbene, i prestiti a tasso zero, o meglio i prestiti a tasso zero reale, sono prodotti che la banca o la società finanziaria non può concedere a meno che non ci siano in corso delle promozioni, delle agevolazioni e spesso anche delle convenzioni finalizzate, per esempio, alla concessione di prestiti personali tasso zero giovani.

Quel che vale per le banche vale anche per le società finanziarie, ragion per cui, per esempio, prestiti tasso zero Agos possono essere richiesti ed erogati se e solo se c'è una qualche iniziativa in corso che, spesso limitata del tempo, permette di ottenere credito senza pagare interessi.

Prestiti personali a tasso zero per le categorie svantaggiate





Detto questo, i prestiti personali a tasso zero sono spesso concessi da banche e finanziare per delle finalità specifiche ed a fronte della presenza di agevolazioni, ovverosia di risorse stanziate dai Comuni, dalle Regioni oppure dallo Stato.

Per esempio lo Stato può stanziare risorse per permettere alle famiglie in difficoltà, ai lavoratori disoccupati e ad altre categorie svantaggiate di accedere al credito con piccoli prestiti personali a tasso zero al fine di poter uscire dalla temporanea situazione di crisi a livello personale e/o familiare.

La banca in questo caso, nel rispetto dei requisiti, concede il credito applicando sempre gli interessi ai valori di mercato, ma questi non saranno pagati dal contraente bensì dallo Stato attingendo dalle risorse stanziate.

Prestiti personali a tasso zero con i fondi di garanzia

Di norma lo strumento per la concessione di prestiti personali a tasso zero è rappresentato dal cosiddetto fondo di garanzia. Uno di questi fondi, per aiutare le famiglie in difficoltà finanziarie, e le micro imprese non bancabili, è rappresentato dal cosiddetto ‘Prestito della Speranza'.

Nel dettaglio, con il Prestito della Speranza le famiglie in difficoltà economica e finanziaria, grazie proprio al fondo di garanzia, possono ottenere prestiti personali fino a 7.500 euro a tasso zero o comunque calmierato ed in particolare non superiore al 2,5%.

In questo modo le famiglie potranno far fronte alle difficoltà economiche per poi andare a rimborsare il prestito personale, erogato sempre attraverso il canale bancario, con un piano di ammortamento che può arrivare fino a ben 6 anni, ovverosia in 72 rate mensili.

In particolare, la misura riguardante il Prestito della Speranza per le famiglie rientra nel cosiddetto ‘Credito Sociale', mentre con il ‘Credito fare impresa', sempre a tasso zero o calmierato e comunque non superiore al 4,5%, le micro imprese non bancabili possono ottenere credito, rivolgendosi alle Diocesi sparse su tutto il territorio nazionale, fino a 25 mila euro con il piano di rimborso del prestito che anche in questo caso può arrivare fino a sei anni.

Prestiti personali a tasso zero con i fondi rotativi

Simili ai fondi di garanzia sono i cosiddetti fondi rotativi che, nello specifico, sono degli strumenti di finanza agevolata per incentivare gli imprenditori alla nascita ed allo sviluppo di nuove imprese, spesso con caratteristiche innovative, accedendo al credito con prestiti personali a tasso zero o comunque caratterizzati da un sensibile abbattimento degli interessi bancari.



Novembre 11, 2016