Prestiti per Pensionati INPS fino a 90 Anni

Prestiti Pensionati INPS fino a 90 anni





I prestiti per pensionati INPS sono tra le forme di accesso al credito più diffuse in Italia.

La cosa non deve sorprendere, visto che ci sono milioni di cittadini che mensilmente percepiscono un assegno pensionistico erogato dall'Inps, lIstituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS).

Le banche e le società finanziarie possono concedere i prestiti pensionati INPS fino ad un’età massima di 90 anni attraverso particolari formule di accesso al credito come quella della cessione del quinto della pensione.

I piccoli prestiti per persone fino a 90 anni che percepiscono la pensione, sono infatti dei prodotti di accesso al credito a basso rischio per i mediatori creditizi.

Questo perché, attraverso la cessione del quinto, la rata mensile da pagare viene direttamente decurtata dall'importo dell'assegno che INPS eroga mese dopo mese al pensionato.

Offerta di Prestiti per Pensionati INPS

I prestiti pensionati INPS fino a 90 anni si possono chiedere ed ottenere non solo presso le filiali bancarie e presso le agenzie delle società finanziarie.

Nel 2018 è possibile richiedere tali finanziamenti anche online con procedure che di norma sono molto snelle e rapide, con una burocrazia alquanto ridotta e senza complicate discussioni in filiale su questioni come i tassi d’interesse e l’importo massimo richiedibile.

Esistono infatti numerose società finanziarie specializzate proprio nell'erogazione di prestiti pensionati INPS fino a 90 anni che, attraverso la cessione del quinto, permettono a molte persone di finanziare progetti di spesa di ogni tipo.

Per ottenere questo tipo di prestito personale, basta presentare  il cedolino della pensione. In questo modo, l’agente in attività finanziaria può calcolare l'importo massimo ottenibile in ragione dell'importo massimo decurtabile mensilmente dalla prestazione INPS.

Prestiti con Quota Cedibile INPS

Rispetto alle altre forme di accesso al credito che trovi descritte qui su Calcolo Prestiti Personali come i prestiti online immediati ed i prestiti senza busta paga, i finanziamenti a vantaggio di pensionati INPS di età fino a 90 anni sono una forma di credito molto più semplice da ottenere.

Questo perché per i prestiti a pensionati di 75 anni, 80 anni, 85 anni, e perfino 88 anni sono offerti pressoché da tutte le principali banche e società finanziarie in Italia.

Negli anni, infatti, questi istituti di credito hanno stipulato apposite convenzioni con l’INPS al fine di erogare prestiti ai pensionati fino a 90 anni proprio con il meccanismo della cessione del quinto mensile.

Questi prestiti concessi con un tasso fisso, rate mensili costanti, nessun obbligo di apertura di conto corrente presso la banca che eroga il credito, e garanzia di sicurezza attraverso la stipula della copertura assicurativa che protegge per legge il finanziamento concesso dal rischio di premorienza.

Nel momento in cui l'Ente previdenziale, che può essere l’INPS o l'ex INPDAP ed altri enti, rilascia la quota cedibile, la banca può concedere credito con un un piano di ammortamento che prevede rate mensili di importo non superiore proprio al quinto della prestazione pensionistica.

Esclusi dal Credito

Dai prestiti per pensionati con cessione del quinto sono esclusi i percettori di trattamenti previdenziali particolari come:

  • l'assegno sociale
  • l'invalidità civile
  • l'invalidità di guerra
  • gli assegni al nucleo familiare
  • gli assegni di sostegno al reddito

Condizioni dei Prestiti

Indipendentemente dai tassi di interesse e della pensione netta, ci sono delle condizioni che i pensionati INPS ed ex inpdap devono rispettare quando intendono richiedere un finanziamento, sia anche solo un piccolo prestito personale.

Al momento  si possono ottenereprestiti per importi erogati anche fino a 90 mila euro con durata da minimo 2 a massimo 10 anni, ovverosia con piano di rimborso in 120 rate mensili.

La scadenza deve comunque avvenire prima che il contraente del prestito superi i novanta anni.

Come Funzionano

Secondo quanto riporta il sito dell'Inps, chi percepisce una pensione lorda di 1.200 euro al mese, corrispondente a 900 euro netti al mese sottraendo le ritenute fiscali, può chiedere un prestito con la cessione del quinto sulla base di una quota cedibile mensile pari a 180 euro, ovverosia pari ad un quinto di 900 euro.

Chi percepisce invece una pensione lorda di 596,50 euro al mese, corrispondente al netto allo stesso importo essendo il pensionato in no tax area, può chiedere un prestito con la cessione del quinto attraverso una quota cedibile che scende a 94,11 euro al mese.

L’ importo si ricava dalla differenza tra 596,50 euro e l'importo mensile della pensione minima che per l'anno 2015 era di 502,39 euro, e che funge in tutto e per tutto da clausola di salvaguardia.

Questi numeri sono destinati a cambiare nel caso il Governo italiano decida di aumentare le pensioni minime a 780 euro come disposto dal DEF per il 2019 e dalla cosìddetta “Pensione di Cittadinanzaproposta dal Movimento 5 Stelle.

Ottobre 18, 2018