Prestiti a Fondo Perduto Per Nuove Imprese: Guida Giovani

Prestiti a Fondo Perduto Per Nuove Imprese



Per i giovani in Italia trovare lavoro con un contratto a tempo indeterminato è sempre più difficile. Di conseguenza molti giovani rimangono disoccupati per lungo tempo, ma ci sono tanti altri che, non accettando tale situazione, si giocano la carta del mettersi in proprio creando una nuova impresa.

Ma i giovani per fare impresa quali agevolazioni possono sfruttare? Ci sono soluzioni di accesso al credito vantaggiose come i prestiti a fondo perduto per nuove imprese, i prestiti a fondo perduto per giovani imprenditori, i prestiti a fondo perduto donne e, quindi, i prestiti a fondo perduto per imprenditoria femminile?

Prestiti a fondo perduto per nuove imprese con Invitalia

Ebbene, per quel che riguarda l’accesso ai prestiti a fondo perduto 2016, dai prestiti a fondo perduto Sardegna ai prestiti a fondo perduto 2016 Sicilia, e passando per tutti gli altri prestiti a fondo perduto che possono essere concessi alle nuove imprese nelle altre Regioni d’Italia, il sito Internet di riferimento è quello di Invitalia che è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA. E questo perché, per esempio, non possono essere richiesti prestiti a fondo perduto regione Sardegna direttamente in banca senza che ci sia l’intervento di soggetti terzi qualificati ed istituzionali.

Prestiti a fondo perduto anche per lavoro autonomo e franchising

Non a caso, sotto opportune condizioni, attraverso Invitalia è possibile chiedere ed ottenere prestiti a fondo perduto non solo per nuove imprese, ma anche per il lavoro autonomo e per il franchising. Basti pensare che nel nostro Paese con Invitalia, alla data dell’1 settembre del 2016, sono state finanziate oltre 113 mila iniziative a fronte di ben 5,43 miliardi di euro di agevolazioni concesse, e di quasi 200 mila posti di lavoro creati.

Prestiti a fondo perduto per nuove imprese al Sud





Nel dettaglio, con la formula del mutuo a tasso agevolato e dei contributi a fondo perduto, con Invitalia è possibile fare richiesta di incentivi e prestiti per la microimpresa a patto che la nuova realtà imprenditoriale operi in una delle seguenti Regioni italiane: Campania, Abruzzo, Sicilia, Molise, Basilicata, Sardegna, Puglia e Calabria.

Con i prestiti a fondo perduto per nuove imprese, e con i mutui a tassi agevolati grazie alla concessione dei contributi, che allo stesso modo sono a fondo perduto, con Invitalia è possibile aprire microimprese composte da giovani ed attive nella produzione di beni e/o nella fornitura di servizi.

Oltre all’aspetto finanziario, Invitalia sostiene inoltre le nuove imprese giovanili accompagnandoli nella fase di pre-startup e di startup, e fornendo pure servizi gratuiti di assistenza tecnica e gestionale.

Alternative ai prestiti a fondo perduto Invitalia

In attesa che la misura venga eventualmente rifinanziata, attualmente gli incentivi ed i prestiti a fondo perduto per l’autoimpiego, dal mese di agosto del 2015, sono stati sospesi.

Il che significa che non è possibile presentare nuove domande, ma contestualmente sempre per i giovani sono attivi programmi per mettersi in proprio che sono molto interessanti a partire da ‘SELFIEmployment’, una misura della quale possono beneficiare, con prestiti a tasso zero per l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, coloro che, residenti in Italia, non studiano e non lavorano.

Oppure, per le donne e per i giovani dai 18 a 35 anni c’è il programma ‘Nuove imprese a tasso zero’ per l’avvio di micro e piccole imprese con erogazione del credito per importi che possono andare a coprire fino al 75% delle spese totali.

Oppure ancora per chi ama la tecnologia c’è il Programma BEST – Business Exchange and Student Training al quale è possibile partecipare e candidarsi per trascorrere sei mesi nella Silicon Valley, e per diventare imprenditori hi-tech. Per candidarsi, oltre ad avere un’idea imprenditoriale innovativa, occorre essere giovani laureati o ricercatori italiani fino e non oltre i 35 anni di età.



dicembre 5, 2016