Differenze Tra Mutui e Prestiti

Differenze tra Mutui e Prestiti



La domanda più frequente che ognuno di noi si pone prima di inoltrare una richiesta di finanziamento è: che differenza c’è tra mutui e prestiti?

In entrambi i casi, si tratta di un finanziamento e più precisamente di un’erogazione ad opera di un istituto di credito che sarà restituita con cadenza rateale.

Prima di soffermarci sulle differenze tra mutui e prestiti, però, cerchiamo di dare una definizione di entrambi.

Cos’è il mutuo?

I mutui hanno una funzione economico-sociale che permette l’acquisto di un immobile ad uso abitativo – una casa.

Da questa specificazione derivano una serie di peculiarità proprie di questo tipo di finanziamento: la cifra mutuata è unicamente finalizzata all’acquisto della casa.

Infatti la somma ricevuta con un mutuo non può essere impiegata per altri scopi come ad esempio il credito al consumo o beni strumentali professionali.

Il mutuo è un fenomeno creditizio di medio e lungo termine – oggi anche chiamato a lunghissimo termine, dove questa tendenza la si riscontra in proposte di mutuo che arrivano fino a 50 anni.

I tassi di interesse del mutuo si differenziano tra:

  • tassi fissi
  • tassi variabili
  • tassi misti

I tassi d’interesse dei mutui sono molto più bassi rispetto a quelli applicati su altre forme di credito in virtù dello scopo sociale del mutuo.

Per questa ultima ragione il mutuo ha una serie di benefici e agevolazioni fiscali.

Cos’è il prestito?

Il prestito è quel tipo di finanziamento personale attraverso il quale si percepisce una somma di denaro destinata a essere spesa come meglio si crede.

Si tratta di una somma destinata all’acquisto di beni legati prevalentemente al consumo (cambiare la propria auto, acquistare un computer di ultimissima generazione ecc).

La cifra del prestito è altresì detta “non finalizzata”, ovvero, non ha uno scopo specifico. Per questa ragione il prestito è gestibile in maniera autonoma per qualunque scopo.

I tassi di interesse dei prestiti sono fissi e sono generalmente più elevati rispetto a quelli applicati ad altri tipi di finanziamento.

La durata massima dell’ammortamento dei prestiti personali è solitamente di 10 anni anche se di recente ci sono soluzioni che arrivano fino ad un massimo di 15 anni.

Una sottocategoria dei prestiti è il prestito personale online, il re di tutti i finanziamenti.

Il prestito personale è un finanziamento nel quale l’erogazione è perfezionata tramite moneta liquida, ovvero il contante da utilizzare liberamente.

Differenze tra mutui e prestiti

In sintesi, la principale differenza fra mutuo e prestito consiste nel fatto che il primo (il mutuo) sia sempre un finanziamento indirizzato all’acquisto di un immobile mentre il secondo (il prestito personale) è una cifra che può esser spesa per acquistare beni di altra natura.

Da questo deriva il trattamento in termini di agevolazione col fisco, durata di ammortamento e quantità di interessi passivi.

Differenze Mutuo e Prestito: La Finalità Sociale

La principale differenza dalla quale derivano le altre è la funzione economico-sociale che ha il mutuo rispetto al prestito: il primo ha lo scopo di farci acquisire principalmente la prima abitazione e immobili in generale e questo scopo ha un grande rilievo sociale.

I prestiti, in particolare quelli personali, hanno una finalità strettamente consumistica.

Differenze Mutuo e Prestito: distinzione a livello fiscale

Solo per il mutuo, e in particolare per l’acquisto della prima casa, sono previsti sgravi fiscali.

Infatti solo al mutuo è concesso il beneficio di poter scaricare gli interessi passivi delle proprie tasse.

Il prestito non ha alcun sgravo fiscali proprio a causa della diversa funzione che ha nella società, in particolare gli sgravi fiscali del mutuo per la prima casa.

Costi e interessi di Mutui e Prestiti

Il prestito prevede i costi per l’accensione ed eventuali commissioni di mediazione.

Il mutuo, invece, aggiunge i costi per la perizia utile alla valutazione dell’immobile, i costi per la prestazione del notaio in sede di compravendita, i costi di assicurazione.

Nel caso del prestito tutto è specificato nel modulo ESIS rilasciato dalla banca, nel secondo caso è tutto indicato nell’indice TAEG sull’opuscolo informativo sui mutui.

Per quanto riguarda gli interessi: per il mutuo sono previsti interessi fissi o variabili soggetti a sgravi fiscali, per il prestito gli interessi sono fissi ed elevati.

Durata del rimborso: differenze tra mutui e prestiti

La durata del rimborso è un’altra importante differenza tra mutui e prestiti: la durata decennale è la durata massima nel settore dei prestiti, mentre per un mutuo dieci anni rappresentano la durata minima!

Il rimborso di un mutuo si è spinto fino a 50 anni. In Italia per esempio la media è di 25 anni.

Il mutuo può avere, in alcuni casi, anche la durata di 40 anni (il più delle volte 30, massimo 35 anni).

Un finanziamento, invece, richiede al sottoscrittore il rimborso delle rate al massimo in 5, 10 anni.

Mutui vs. Prestiti: Le Garanzie

Il mutuo consta sempre di precisa garanzia reale, oltre la personale, cioè le ipoteche accese sul bene, mentre nel prestito è richiesta solo la dimostrazione del reddito.

Quali sono le garanzie richieste ?

Per il mutuo: l’ipoteca sulla casa, l’assicurazione incendio/scoppio sulla casa, il terzo garante, il contratto di lavoro a tempo indeterminato, e la capacità reddituale certificata.
Per il prestito: il contratto di lavoro a tempo indeterminato e la capacità reddituale certificata.



giugno 14, 2016